Oggi....per la prima volta...mentre ero seduta su una panchina del parco e il vento mi scompigliava i capelli.....ho pensato quella frase.
"E'morto."
E'strano, ma per mesi mi sono detta NO.
ora la sua assenza è come cambiata... E'cambiata la mia percezione della sua assenza.
da lacerante,bruciante e assordante........è diventata gelida. dolorosa,ma gelida......è la differenza che passa tra il dolore di una bruciatura e la sensazione sgradevole che si prova stando in un posto freddo e umido, magari buio,come un pozzo.
E'una sensazione strana.....come se mi stessi....abituando.
Tutti mi hanno detto che sarebbe successo...ma io non voglio arrendermi a questo. non voglio dimenticare.
non voglio che la mia vita vada avanti come se nulla fosse stato.
Non voglio andare avanti.....voglio morire.
Non voglio amare,non voglio vivere,non voglio sostituirlo con un altro volto,con altre gioie,con altra VITA.
la mia vita deve finire con lui.
L'ho giurato.
e sarà cosi.
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lunedì 29 marzo 2010
giovedì 25 marzo 2010
continuo a dimagrire......e penso a te
sono rientrata nei miei jeans 38. e non solo nei 38 della sisley, che fa taglie abbastanza abbondanti, ma anche nei jeans 38 della Motivi.
li riempio tutti questo è vero. mi stanno precisi,non avanza nemmeno uno spazietto. voglio perdere ancora qualcosa...quella sensazione di essere avvolta dalla stoffa senza nemmeno un cm libero mi da sui nervi.
Oggi ho pianto.
nonostante la bella giornata di sole. il sole generalmente mi da la carica. Oggi no.
non ho fatto che pensare a lui.
il 5 aprile sarebbe stato il nostro anniversario.
Non l'anniversario del matrimonio,ma del giorno in cui ci siamo messi insieme. L'anniversario di un bellissimo pomeriggio di aprile passato a mangiare fragole sul divano di casa sua. e poi...a fare l'amore,sullo stesso divano,dopo esserci detti tutto. Tutto quello che avevamo da dirci. cose che erano nell'aria da settimane.....si. lo trovo strano solo ora. per settimane ci siamo frequentati senza scambiarci nemmeno un bacio. settimane di appuntamenti durante i quali perlavamo per ore,settimane di serate al pub,settimane di passeggiate al mare.
Lui amava il mare d'inverno.Lui amava la natura. Lui amava gli animali. Lui era vegetariano.
Tra i tanti soprannomi che gli amici gli avevano dato figuravano "Sir" e "elfo".
perchè era fiero come un aristocratico e forte come una creatura dei boschi.
amava leggere Tolkien. amava andare a correre. Era coccolone, ma molto permaloso. A volte era un po'orso e non amava stare in mezzo al casino.
Era un biologo. per la precisione era specializzato in biologia evoluzionistica.
Lo facevano incazzare le ingiustizie del mondo.
Quando chiamò per farsi ricoverare in una struttura specializzata,a torino gli dissero che pagando avrebbe avuto la precedenza su altri pazienti in attesa di ricovero. Aveva i soldi, ma rifiutò.
Quando una sua vecchia amica che non vedeva da 5 anni si presentò a casa nostra all'improvviso,perchè i suoi l'avevano cacciata di casa, lui la fece entrare senza nemmeno pensarci. Era incinta.
Restò da noi finchè non diede alla luce la bambina. Poi il suo ragazzo tornò,pentito. Ora sono sposati.
Lo amavo perchè era incapace di fare del male. Ma a volte l'ho odiato perchè era incapace di farsi rispettare.A volte era infantile.
Ha cercato per anni di farmi riconciliare con i miei. Si è preso insulti di ogni genere,ha subito ogni cosa in silenzio, persino l'accusa di avermi rubato dei soldi.
Voleva solo che fossi felice.
Per questo quello schiaffo è impresso nella mia memoria come un marchio a fuoco.
Quanta paura...........................quanto ero importante per lui?
quanti ruoli ho ricoperto nella sua vita?fidanzata,moglie,amante,madre............
ancora non mi capacito che sia finita.
D.A.
c: latte scremato (37) caffè
s: un biscotto grancereale (50)
p: fragole (120 cal), zucchine lesse
s: due yogurt bianchi magri (120)
cena: melone estivo (30 cal), insalata di pomodori, un piattino di broccoli lessati. 100 grammi di fagioli rossi (90 cal)
tot: sulle 500 cal.
baci belle
li riempio tutti questo è vero. mi stanno precisi,non avanza nemmeno uno spazietto. voglio perdere ancora qualcosa...quella sensazione di essere avvolta dalla stoffa senza nemmeno un cm libero mi da sui nervi.
Oggi ho pianto.
nonostante la bella giornata di sole. il sole generalmente mi da la carica. Oggi no.
non ho fatto che pensare a lui.
il 5 aprile sarebbe stato il nostro anniversario.
Non l'anniversario del matrimonio,ma del giorno in cui ci siamo messi insieme. L'anniversario di un bellissimo pomeriggio di aprile passato a mangiare fragole sul divano di casa sua. e poi...a fare l'amore,sullo stesso divano,dopo esserci detti tutto. Tutto quello che avevamo da dirci. cose che erano nell'aria da settimane.....si. lo trovo strano solo ora. per settimane ci siamo frequentati senza scambiarci nemmeno un bacio. settimane di appuntamenti durante i quali perlavamo per ore,settimane di serate al pub,settimane di passeggiate al mare.
Lui amava il mare d'inverno.Lui amava la natura. Lui amava gli animali. Lui era vegetariano.
Tra i tanti soprannomi che gli amici gli avevano dato figuravano "Sir" e "elfo".
perchè era fiero come un aristocratico e forte come una creatura dei boschi.
amava leggere Tolkien. amava andare a correre. Era coccolone, ma molto permaloso. A volte era un po'orso e non amava stare in mezzo al casino.
Era un biologo. per la precisione era specializzato in biologia evoluzionistica.
Lo facevano incazzare le ingiustizie del mondo.
Quando chiamò per farsi ricoverare in una struttura specializzata,a torino gli dissero che pagando avrebbe avuto la precedenza su altri pazienti in attesa di ricovero. Aveva i soldi, ma rifiutò.
Quando una sua vecchia amica che non vedeva da 5 anni si presentò a casa nostra all'improvviso,perchè i suoi l'avevano cacciata di casa, lui la fece entrare senza nemmeno pensarci. Era incinta.
Restò da noi finchè non diede alla luce la bambina. Poi il suo ragazzo tornò,pentito. Ora sono sposati.
Lo amavo perchè era incapace di fare del male. Ma a volte l'ho odiato perchè era incapace di farsi rispettare.A volte era infantile.
Ha cercato per anni di farmi riconciliare con i miei. Si è preso insulti di ogni genere,ha subito ogni cosa in silenzio, persino l'accusa di avermi rubato dei soldi.
Voleva solo che fossi felice.
Per questo quello schiaffo è impresso nella mia memoria come un marchio a fuoco.
Quanta paura...........................quanto ero importante per lui?
quanti ruoli ho ricoperto nella sua vita?fidanzata,moglie,amante,madre............
ancora non mi capacito che sia finita.
D.A.
c: latte scremato (37) caffè
s: un biscotto grancereale (50)
p: fragole (120 cal), zucchine lesse
s: due yogurt bianchi magri (120)
cena: melone estivo (30 cal), insalata di pomodori, un piattino di broccoli lessati. 100 grammi di fagioli rossi (90 cal)
tot: sulle 500 cal.
baci belle
mercoledì 24 febbraio 2010
La mia storia
Questa storia inizia come una favola.
c'era una volta una ragazza carina e di buona famiglia cresciuta come una principessa.
Nonostante un papà che era sempre in viaggio per lavoro e una mamma in carriera che non aveva mai troppo tempo per lei, la principessa tutto sommato era felice. Veniva cresciuta con attenzione, aveva tanti libri (e adorava leggere), aveva un grande parco tutto per se (e adorava correre e abbracciare gli alberi), aveva due baby sitter, tanti giocattoli e un gatto.
La principessa era molto magra. Era nata prematura ed era sempre stata magra. anche perchè non stava mai ferma.la principessa faceva ginnastica artistica ed era la prima del corso. la principessa ad 8 anni scriveva poesie.
La principessa è cresciuta. E pur essendo me, sembra una parte di me che non conosco.
La mia creatività si è spenta, il mio corpo si è rovinato, i rapporti con la mia famiglia si sono infranti.
ma questo è successo molti anni fa. improvvisamente mi sono resa conto di non essere poi tanto speciale. e per far fronte alle loro aspettative ho bruciato tutto. ho bruciato la mia vita.
Poi mi sono ribellata...e le cose sono peggiorate. per colpa mia i miei hanno divorziato. Io sono scappata di casa (a soli 17 anni)...
ma il motivo era buono: avevo finalmente incontrato il mio principe.
anche questa è una bella favola anche se non ha un lieto fine.
è stato amore a prima vista... Come nelle piu belle favole siamo stati contrastati da tutti e questo non ha fatto che rafforzare il nostro amore.
dopo 6 anni insieme ci siamo sposati.
L'ho sposato nonostante la malattia che già lo divorava da tempo. L'ho sposato nonostante non fosse piu lui. l'ho sposato nonostante lo sguardo spento, i ricoveri continui in ospedale, il suo umore terribile, nonostante la stanchezza , la disperazione ,le litigate, le nottate in bianco,le giornate fuori dalla rianimazione senza sapere se ce l'avrebbe fatta,ben 7 interventi, i pianti,le speranze infrante...
sono rimasta incinta. di un figlio che se non avessi abortito (un aborto spontaneo ovviamente) per lo stress, che se avessi tenuto duro, ora sarebbe qui e compenserebbe per quanto possibile la sua mancanza.un figlio che forse avrebbe avuto i suoi occhi....
Una tremenda domenica mattina mi ha portato via il mio amore...era un giorno caldo e con tanto sole. ricordo solo che ho pianto accasciata su una scalinata dei giardinetti accanto all'ospedale, per ore, al telefono con il mio fratellastro che vive lontano. senza nessun altro. sola. sola perchè sono scappata di casa e lui era orfano. l'unica persona che mi è stata accanto, apparte mio fratello, è stato il medico che si occupava di lui.
Il mio amore sentiva che era finita, gia da un po...quando provava a parlarne lo zittivo. non volevo sentire. non volevo accettare....
La notte prima di morire mi ha detto "Non ho rimpianti. ci siamo amati da morire. ricorda solo che tu sei e resterai sempre mia moglie..."
Ho fatto l'unica cosa che potevo fare: sono tornata da mia madre. ho ripreso l'università. ma la mia vita è infranta. la mia vita non esiste piu. piango tutti i giorni, senza fine. a volte mi chiedo da dove prendo tutte queste lacrime...
questa è la mia storia.
lo so, non parla di anoressia. ma spiega da dove nasce il dolore che ho dentro..... che forse è un po la stessa cosa
c'era una volta una ragazza carina e di buona famiglia cresciuta come una principessa.
Nonostante un papà che era sempre in viaggio per lavoro e una mamma in carriera che non aveva mai troppo tempo per lei, la principessa tutto sommato era felice. Veniva cresciuta con attenzione, aveva tanti libri (e adorava leggere), aveva un grande parco tutto per se (e adorava correre e abbracciare gli alberi), aveva due baby sitter, tanti giocattoli e un gatto.
La principessa era molto magra. Era nata prematura ed era sempre stata magra. anche perchè non stava mai ferma.la principessa faceva ginnastica artistica ed era la prima del corso. la principessa ad 8 anni scriveva poesie.
La principessa è cresciuta. E pur essendo me, sembra una parte di me che non conosco.
La mia creatività si è spenta, il mio corpo si è rovinato, i rapporti con la mia famiglia si sono infranti.
ma questo è successo molti anni fa. improvvisamente mi sono resa conto di non essere poi tanto speciale. e per far fronte alle loro aspettative ho bruciato tutto. ho bruciato la mia vita.
Poi mi sono ribellata...e le cose sono peggiorate. per colpa mia i miei hanno divorziato. Io sono scappata di casa (a soli 17 anni)...
ma il motivo era buono: avevo finalmente incontrato il mio principe.
anche questa è una bella favola anche se non ha un lieto fine.
è stato amore a prima vista... Come nelle piu belle favole siamo stati contrastati da tutti e questo non ha fatto che rafforzare il nostro amore.
dopo 6 anni insieme ci siamo sposati.
L'ho sposato nonostante la malattia che già lo divorava da tempo. L'ho sposato nonostante non fosse piu lui. l'ho sposato nonostante lo sguardo spento, i ricoveri continui in ospedale, il suo umore terribile, nonostante la stanchezza , la disperazione ,le litigate, le nottate in bianco,le giornate fuori dalla rianimazione senza sapere se ce l'avrebbe fatta,ben 7 interventi, i pianti,le speranze infrante...
sono rimasta incinta. di un figlio che se non avessi abortito (un aborto spontaneo ovviamente) per lo stress, che se avessi tenuto duro, ora sarebbe qui e compenserebbe per quanto possibile la sua mancanza.un figlio che forse avrebbe avuto i suoi occhi....
Una tremenda domenica mattina mi ha portato via il mio amore...era un giorno caldo e con tanto sole. ricordo solo che ho pianto accasciata su una scalinata dei giardinetti accanto all'ospedale, per ore, al telefono con il mio fratellastro che vive lontano. senza nessun altro. sola. sola perchè sono scappata di casa e lui era orfano. l'unica persona che mi è stata accanto, apparte mio fratello, è stato il medico che si occupava di lui.
Il mio amore sentiva che era finita, gia da un po...quando provava a parlarne lo zittivo. non volevo sentire. non volevo accettare....
La notte prima di morire mi ha detto "Non ho rimpianti. ci siamo amati da morire. ricorda solo che tu sei e resterai sempre mia moglie..."
Ho fatto l'unica cosa che potevo fare: sono tornata da mia madre. ho ripreso l'università. ma la mia vita è infranta. la mia vita non esiste piu. piango tutti i giorni, senza fine. a volte mi chiedo da dove prendo tutte queste lacrime...
questa è la mia storia.
lo so, non parla di anoressia. ma spiega da dove nasce il dolore che ho dentro..... che forse è un po la stessa cosa
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